DIAGNOSI DEI DISTURBI DEL SONNO

 

Polisonnografia

 

La diagnosi di Sindrome delle Apnee Notturne non può prescindere da
una valutazione strumentale condotta per l'intera durata della notte.
Lo Studio Polisonnografico è l'esame diagnostico che consente di
identificare con certezza l'esistenza e l'entità delle Apnee Notturne
ed è in grado di rilevare le modificazioni neurofisiologiche e
cardiovascolari caratteristiche di questa patologia.
Linee guida ben definite sia a livello Nazionale (Associazione
Italiana Medicina del Sonno) che Internazionale (American Academy
Sleep Medicine), precisano le modalità delle procedure diagnostiche in
questione (vedi anche Linee Guida).

Prima di avviare un paziente ad uno Studio Polisonnografico, è
necessario valutare le seguenti condizioni:
Russamento abituale e persistente
Pause respiratorie nel sonno riferite dal partner o da familiari
Risvegli con senso di soffocamento
Sonnolenza diurna
ed inoltre questi segni:
BMI >29 Circonferenza collo > 43 cm (M) o 41 cm (F)
Alterazioni cranio-facciali ed anomalie oro-faringee (situazioni
anatomiche che determinano una riduzione del calibro delle prime vie
aeree)

Per Studio Polisonnografico, si intende un esame caratterizzato da
diversi gradi di complessità, che possiamo così illustrare:


Monitoraggio notturno cardiorespiratorio ridotto
Consiste nella registrazione dei seguenti 4 parametri: rumore
respiratorio o flusso aereo oro-nasale, frequenza cardiaca,
ossimetria, posizione corporea.
Questa metodica permette l'identificazione indiretta degli eventi
respiratori attraverso l'ossimetria (eventi di desaturazione), ma non
permette l'identificazione dei diversi tipi di alterazioni di respiro
notturno né dei periodi di sonno (ad esempio la distinzione tra Sonno
NREM e Sonno REM).
Monitoraggio notturno cardiorespiratorio completo.
Ad uno stadio maggiore di complessità abbiamo la registrazione dei
seguenti parametri:
rumore respiratorio, flusso aereo oro-nasale, movimenti del torace e
dell' addome, frequenza cardiaca, ossimetria, posizione corporea
durante il Sonno.
Questa metodica permette l'identificazione diretta degli eventi
respiratori (quindi la loro precisa identificazione) ma non permette
la valutazione dei periodi di sonno né la distinzione fra sonno NREM e
Sonno REM.


Polisonnografia notturna con sistema portatile
L'evoluzione tecnologica ha consentito di produrre sistemi di
registrazione più articolati dei precedenti, ma sempre portatili; con
questi apparecchi è possibile la registrazione dei seguenti parametri:
elettroencefalogramma, elettrooculogramma, elettromiografia
sottomentoniero, rumore respiratorio, flusso aereo oro-nasale,
movimenti respiratori toracici ed addominali, elettrocardiogramma,
ossimetria, posizione corporea, il movimento degli arti.
E' consentità così la stadiazione del Sonno, il riconoscimento degli
elementi microstrutturali e la identificazione diretta degli eventi
respiratori, ma non è prevista la sorveglianza del paziente e della
qualità del tracciato per tutta la notte.


Polisonnografia notturna in laboratorio
Questo esame va eseguito in un laboratorio del sonno sotto diretto
controllo del tecnico per tutto il tempo di registrazione.
Il paziente dorme in una stanza da solo, mentre il sistema di
registrazione va collocato in una stanza attigua (per poter
sorvegliare ed intervenire sul tracciato senza disturbare il
paziente).

MEDICAL CENTER S.A.S. Di Zaino Giovanna